Tuttofood, packaging compostabile per pasta corta


Dopo la pasta lunga, anche quella corta arriva nel packaging compostabile Molisana, completando così tutta la gamma a scaffale. Prosegue il percorso di sviluppo sostenibile del pastificio che oggi è il secondo marchio nel mercato della pasta secca (classica più integrale) con una quota a volume dell’11,4% e una crescita dell’8,3% (AP 30 aprile 2026, dati Circana). “Festeggiamo il nostro quindicesimo anniversario con numeri molto soddisfacenti”, afferma Giuseppe Ferro, amministratore delegato di Molisana. – Nel 2011, anno della nostra acquisizione, la quota di mercato a volume era dello 0,3% con un fatturato di circa 19 milioni di euro. Oggi la quota totale, pasta classica e grossa, è dell’11,4%, e il fatturato del gruppo è di 370 milioni di euro. In quindici anni abbiamo investito più di 200 milioni di euro nella produzione e ne stiamo progettando altri 100 milioni per un nuovo stabilimento che ci permetterà di raddoppiare la nostra capacità”.

INVESTIMENTI TECNOLOGICI – Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 gli investimenti sono stati indirizzati ai radicali cambiamenti tecnologici che dal 2011 non si sono praticamente arrestati e che hanno portato all’introduzione di un numero sempre crescente di linee di produzione. «Sì, le nuove linee di produzione e poi le modernissime linee di confezionamento del doppio fondo quadro – spiega Flavia Ferro, titolare e direttore operativo del pastificio – rientrano nella politica di investimenti in cui, nel triennio 2027-2030, parteciperemo all’ampliamento del nuovo sito produttivo di Campobasso, dove intendiamo integrare la produzione di semola con la produzione di pasta sempre all’insegna delle più moderne tecnologie disponibili sul mercato. Questa è la nostra ricetta di perfezione. Per quanto riguarda la sostenibilità legata al investimento, continua Flavia Ferro, ricordo che il packaging compostabile è diventato il nostro standard per il mercato italiano, e ora troviamo anche la pasta corta.

IMPACCO DI COMPOST – Il nuovo sacchetto di pasta lunga, e ora anche di pasta corta utilizzabile per il lavoro, è realizzato in carta kraft vergine, priva di sostanze chimiche e plastica. L’involucro e la finestra frontale sono realizzati in cellulosa rigenerata compostabile e biodegradabile al 100% che si trasforma in compost e ritorna a terra in meno di 90 giorni. Una soluzione che coniuga sostenibilità, sicurezza alimentare e tutela delle caratteristiche organolettiche del prodotto, un modello incentrato sulla progressiva riduzione degli scarti e sulla loro valorizzazione, sulla tutela della biodiversità lungo le filiere agricole e sul bilanciamento delle emissioni residue con LifeGate attraverso “calcolo, riduzione e compensazione” secondo criteri verificabili e continui.

LO STAND – “Con la partecipazione a TuttoFood confermiamo la volontà di raccontare il brand non solo attraverso il prodotto, ma soprattutto attraverso l’esperienza di relazione, di accoglienza e di condivisione”, afferma Rossella Ferro, titolare e direttore marketing. – Il nostro stand nasce come un giardino urbano, una piazza moderna in cui le relazioni umane tornano ad essere protagoniste: uno spazio di incontro, relax e socializzazione, creato per ospitare tutti i più grandi responsabili degli acquisti in una dimensione autentica e distintiva. Aree temporanee e una food court dedicata con offerte di degustazioni salutari preparate da chef di talento completano il percorso del cliente che interpreta la pasta come cultura, benessere e cameratismo”.

CHEF STELLATI ALLO STAND – Ad aprire ufficialmente la cucina l’11 maggio sarà la stella Michelin Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei. Protagonisti saranno i Rigakuori integrali con piselli e germogli di broccoli, limone, lupini di mare e gamberi, insieme agli Spaghetti Grossi aglio e burro, pomodorini gialli confit, uova di pesce volante e vongole. Il 12 maggio è la volta di Max Maschia, il bistellato Michelin del San Domenico di Imola: il suo primo piatto è cubetto con ceci, patate e cozze, seguito da rigatoni integrali con crema di piselli, asparagi e guanciale croccante. Chiuderà il 13 maggio Ciro Scamardella, vincitore di una stella Michelin. Lo chef del Pipero di Roma preparerà la Mezza Manica con Carbonara e gli Spaghetti di Farina Grossa Quadrato con Crema di Peperoni e Miso. (TuttoFood – Milano, 11-14 maggio 2026, Padiglione 7P, Stand H01).



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